Un’amministrazione sanitaria ha sospeso la procedura relativa alla fornitura biennale di toner e cartucce destinati ai propri presidi territoriali.

La decisione è stata comunicata agli operatori economici con una nota nella quale l’ente informa che la procedura è “temporaneamente sospesa per approfondimenti di natura istruttoria” e si riserva l’eventuale pubblicazione di una nuova procedura.

La sospensione segue l’intervento dell’Associazione PACTO, che aveva segnalato possibili criticità nella documentazione di gara in relazione al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e delle disposizioni sull’impiego di cartucce rigenerate negli acquisti della Pubblica Amministrazione.

L’episodio conferma l’importanza di predisporre procedure di gara pienamente conformi alla normativa ambientale e ai principi dell’economia circolare.

 

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Nuovo stop tecnico nel settore degli acquisti pubblici di consumabili informatici per il mancato allineamento alle rigide quote ecologiche previste dalla legge. Una primaria amministrazione sanitaria ha disposto la revoca in autotutela di una consultazione preliminare di mercato finalizzata alla fornitura di toner destinati a diversi presidi e strutture territoriali.

L’interruzione della procedura si è resa necessaria per integrare correttamente i criteri previsti dal Decreto Ministeriale 17 ottobre 2019 in materia di appalti verdi. Nello specifico, l’atto originario non recepiva adeguatamente l’obbligo normativo che impone alle pubbliche amministrazioni l’acquisto di almeno il 30% di cartucce rigenerate.

  • Il provvedimento: Revoca immediata della consultazione di mercato in autotutela.
  • La motivazione: Mancata integrazione delle percentuali minime di economia circolare obbligatorie per la PA.
  • Il passo successivo: Riscrittura dei capitolati e imminente ripubblicazione dell’avviso con i requisiti corretti.

Il caso evidenzia come le soglie minime di sostenibilità ambientale non tollerino deroghe o sviste burocratiche. L’adeguamento tecnico dei bandi resta l’unico strumento per garantire sia la regolarità delle procedure che il reale supporto alla transizione ecologica nei presidi pubblici.

 

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Nuovo risultato positivo per l’Associazione Pacto nell’ambito della vigilanza sulla corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nelle gare pubbliche dedicate alle forniture di cartucce per stampanti.
Grazie all’attenzione e al lavoro svolto da un associato, è emersa infatti la mancanza della documentazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente da parte dell’operatore economico risultato aggiudicatario di una procedura di gara.
La segnalazione ha portato la stazione appaltante ad approfondire le verifiche amministrative, fino alla decisione di annullare la procedura, riconoscendo l’assenza dei requisiti documentali necessari per attestare la conformità ai CAM cartucce.
Il risultato ottenuto conferma l’importanza di un controllo puntuale e rigoroso nelle procedure pubbliche, soprattutto in un settore in cui la sostenibilità ambientale e il rispetto delle regole rappresentano elementi fondamentali per garantire una concorrenza corretta tra gli operatori economici.

“È un esito che rafforza il valore del lavoro svolto quotidianamente dai nostri associati – sottolinea l’Associazione Pacto – e dimostra come il rispetto della normativa ambientale non possa essere considerato un aspetto secondario nelle gare pubbliche.”

L’Associazione Pacto continuerà a promuovere iniziative di monitoraggio e supporto agli associati, collaborando con le amministrazioni pubbliche per favorire procedure sempre più trasparenti, sostenibili e conformi ai criteri ambientali minimi previsti dalla normativa vigente.

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📅 26 maggio 2026 | ore 10:30

🔗 Iscrizione: https://associazione-pacto.it/webinar-cam-2026/

Si terrà il prossimo 26 maggio 2026 alle ore 10:30 il webinar dedicato alla corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la fornitura di cartucce toner e cartucce a getto d’inchiostro, adottati con il DM 17 ottobre 2019.
L’incontro approfondirà le modalità operative per l’applicazione dei CAM nell’ambito degli acquisti pubblici, offrendo una panoramica sui principali contenuti normativi e sugli obiettivi ambientali previsti dal decreto.
Particolare attenzione sarà dedicata alle attività di controllo nella fase di fornitura e post fornitura, con focus specifici sulle certificazioni richieste e sulla gestione delle verifiche documentali. Attraverso esempi pratici e casi concreti, il webinar fornirà strumenti utili per interpretare correttamente i requisiti previsti e rafforzare l’efficacia delle politiche di acquisto sostenibile.
L’evento è rivolto a stazioni appaltanti, enti di certificazione e operatori coinvolti nei processi di procurement pubblico, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza sul ruolo strategico delle verifiche ambientali e del feedback nel garantire conformità e sostenibilità.

Al termine del webinar sarà possibile richiedere l’attestato di partecipazione scrivendo a segreteria@associazione-pacto.it.

Locandina Webinar 26.05.26

L’Associazione PACTO registra un nuovo importante risultato nella promozione degli acquisti pubblici sostenibili e nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).
A seguito di una nostra istanza in autotutela, presentata in merito a una procedura di gara che prevedeva esclusivamente la fornitura di cartucce originali, la stazione appaltante ha deciso di sospendere i termini della gara per effettuare le opportune verifiche e riesaminare la documentazione.
L’analisi dell’istanza presentata da PACTO ha portato l’amministrazione a riconoscere la necessità di adeguare la procedura ai requisiti previsti dalla normativa sui CAM per le cartucce toner e a inchiostro, che prevedono l’inclusione di una quota di prodotti rigenerati.
A seguito della valutazione effettuata, la stazione appaltante ha quindi adottato i provvedimenti conseguenti, aggiornando la documentazione di gara e introducendo la fornitura di una quota almeno del 30% di cartucce rigenerate, in conformità a quanto previsto dai CAM.
Questo risultato rappresenta un ulteriore passo avanti verso una corretta applicazione dei criteri ambientali negli appalti pubblici e conferma l’impegno dell’Associazione PACTO nel promuovere pratiche di acquisto più sostenibili, circolari e rispettose della normativa vigente.

PACTO continuerà a monitorare le procedure di gara e a intervenire, quando necessario, per garantire il pieno rispetto dei CAM e favorire lo sviluppo dell’economia circolare nel settore delle forniture di stampa.

Nuovo intervento in autotutela nell’ambito delle procedure di acquisto pubblico relative ai consumabili di stampa, a conferma della crescente attenzione verso la corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Nel corso di un’attività di verifica su una recente indagine di mercato, sono emersi alcuni elementi di criticità nella struttura dell’avviso e nei requisiti richiesti agli operatori economici. Tali aspetti hanno reso opportuno un riesame complessivo della procedura da parte della stazione appaltante.
A seguito di questa valutazione, l’amministrazione ha disposto l’annullamento dell’indagine avviata, interrompendo l’iter in corso per consentire una revisione più puntuale e conforme al quadro normativo vigente.
È stata inoltre comunicata la volontà di procedere a una nuova pubblicazione dell’avviso, che sarà inserito sull’Albo Ufficiale on-line e reso nuovamente accessibile agli operatori, una volta adeguato sotto il profilo tecnico e normativo.
Il caso sottolinea l’importanza di una fase preliminare accurata nella predisposizione delle procedure di acquisto, soprattutto quando queste coinvolgono requisiti ambientali specifici che incidono sulla qualità e sulla sostenibilità delle forniture.

In questo contesto, l’Associazione PACTO prosegue la propria attività di osservazione e supporto, con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di pratiche corrette e coerenti con i principi della sostenibilità, della trasparenza e della concorrenza.

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Prosegue l’attività dell’Associazione PACTO a tutela della corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici relativi ai consumabili di stampa.

A seguito di una segnalazione e delle verifiche effettuate, una stazione appaltante ha riesaminato una procedura avviata per la consultazione di mercato finalizzata all’acquisto di consumabili per la stampa. L’avviso prevedeva la richiesta alle aziende partecipanti di dichiarare la conformità dei prodotti offerti ai CAM previsti per la fornitura di tali materiali.

Tuttavia, a seguito delle osservazioni e delle valutazioni effettuate sull’impostazione della procedura, l’amministrazione ha deciso di intervenire in autotutela, disponendo l’annullamento della procedura e di tutti i provvedimenti conseguenti.

La stazione appaltante ha inoltre comunicato l’intenzione di avviare una nuova consultazione di mercato sui prodotti in questione, con l’obiettivo di riformulare correttamente la procedura nel rispetto delle normative vigenti e dei CAM applicabili ai consumabili di stampa.

Anche questo episodio dimostra quanto sia fondamentale un’attenta vigilanza sulle procedure di acquisto pubblico per garantire il rispetto della normativa ambientale e favorire l’utilizzo di prodotti conformi ai principi dell’economia circolare.

L’Associazione PACTO continuerà a monitorare le gare pubbliche e a collaborare con le amministrazioni affinché i Criteri Ambientali Minimi vengano applicati correttamente, promuovendo così un mercato più sostenibile, trasparente e competitivo.

 

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Si è svolto il 20 febbraio 2026 il webinar “CAM Cartucce, Controlli e Certificazioni”, organizzato da Fondazione ReMade in collaborazione con l’Associazione PACTO – Produttori Associati Cartucce Toner ed ETIRA – European Toner & Inkjet Remanufacturers Association, registrando un’elevata partecipazione da parte di stazioni appaltanti, enti di certificazione e operatori del settore.

L’ampia adesione conferma il crescente interesse verso la corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la fornitura di cartucce toner e cartucce a getto d’inchiostro, adottati con il D.M. 17 ottobre 2019, e la necessità di chiarimenti operativi per garantire acquisti pubblici realmente sostenibili.

Un confronto tecnico per rendere i CAM realmente applicabili

Il webinar ha offerto un momento di confronto diretto tra istituzioni, associazioni di settore ed esperti, affrontando temi centrali quali:

  • obiettivi ambientali dei CAM di settore;
  • funzionamento del mercato delle cartucce rigenerate;
  • controlli documentali e verifiche nelle forniture pubbliche;
  • ruolo e limiti delle certificazioni ambientali;
  • prevenzione del greenwashing negli appalti pubblici.

Nel corso degli interventi è stata ribadita l’importanza delle attività di verifica e del feedback delle stazioni appaltanti per rendere i CAM strumenti efficaci di politica ambientale e non meri adempimenti formali.

Tra i principali punti emersi:

  • E’ stato affrontato il tema del possesso delle etichette ambientali di Tipo I secondo la UNI EN ISO 14024 contribuendo a dissipare dubbi e fraintendimenti che frequentemente si riscontrano nelle procedure di gara; è emerso chiaramente che la suddetta certificazione deve essere riferita al prodotto e non all’azienda.
  • Sono stati forniti indirizzi e suggerimenti per migliorare la trasparenza, la confrontabilità delle offerte e la verificabilità del rispetto dei requisiti CAM.
  • sono stati chiariti ambito e limiti applicativi della certificazione ReMade che, non essendo un’etichetta ambientale di Tipo I, rappresenta uno strumento utile di verifica, ma non garantisce il rispetto di tutti i requisiti imposti dai CAM;
  • è stata sottolineata la necessità di controlli puntuali nella fase di post-fornitura per garantire la conformità effettiva ai requisiti ambientali dichiarati.

 

Questi chiarimenti operativi rappresentano un passo significativo verso una maggiore uniformità interpretativa e una più corretta applicazione dei CAM da parte delle amministrazioni pubbliche.

Un dialogo tra istituzioni e mercato

Il programma dell’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, associazioni di settore e CONSIP, che hanno affrontato il tema da prospettive complementari: politiche ambientali, mercato della rigenerazione, certificazione e applicazione pratica nelle gare pubbliche.

Il confronto tra pubblico e privato ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, enti di certificazione e operatori economici sia essenziale per garantire acquisti pubblici sostenibili, trasparenti e verificabili.

Verso acquisti pubblici più sostenibili e verificabili

L’elevata partecipazione e il numero di quesiti posti dai partecipanti dimostrano come il tema delle certificazioni e dei controlli nei CAM rappresenti oggi una priorità per le stazioni appaltanti.

Eventi di approfondimento come questo contribuiscono a:

  • migliorare la qualità delle gare pubbliche;
  • ridurre il rischio di interpretazioni errate;
  • favorire l’economia circolare;
  • rafforzare la credibilità degli strumenti di certificazione ambientale.

Fondazione ReMade e i partner organizzatori continueranno a promuovere momenti di confronto tecnico e formativo per supportare l’attuazione concreta delle politiche di acquisto sostenibile.

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L’Istituto Comprensivo “Agostino di Ippona” informa che, in seguito alla segnalazione di un nostro associato, l’avviso pubblico prot. n. 4331 dell’11/11/2025, relativo alla presentazione di preventivi per il contratto di noleggio e manutenzione delle fotocopiatrici per l’anno 2026, è stato annullato in autotutela con decreto dirigenziale del 4 dicembre 2025.

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La decisione si è resa necessaria a seguito di una revisione interna che ha evidenziato carenze e inesattezze nei requisiti del bando, in particolare la mancata indicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal D.M. 17/10/2019 e la conseguente violazione dell’art. 57, comma 2, del D. Lgs. 36/2023

L’annullamento, adottato nell’ottica di garantire la piena legittimità e trasparenza della procedura, tutela il corretto svolgimento delle attività amministrative e l’interesse pubblico.

Si comunica inoltre che il decreto di annullamento è stato pubblicato all’Albo e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito dell’Istituto, come previsto dalla normativa vigente.

L’impegno costante della nostra Associazione assume un’importanza crescente nel garantire che ogni procedura rispetti i CAM, contribuendo a una gestione sempre più sostenibile e conforme alle norme.

La Fondazione ReMade ha pubblicato sul proprio sito una nuova pagina dedicata alla certificazione delle cartucce rigenerate, con l’intento di chiarire requisiti, procedure e modalità corrette di utilizzo della marcatura.

L’obiettivo è fare chiarezza su come la certificazione debba essere utilizzata correttamente nell’ambito degli appalti pubblici e su quali requisiti siano necessari per dimostrare la conformità ai CAM.

Il chiarimento rappresenta un riferimento importante per il nostro settore, perché aiuta operatori e stazioni appaltanti a distinguere correttamente i ruoli della certificazione e delle verifiche richieste dai CAM, contribuendo a un mercato più trasparente e professionale.

La pagina è consultabile sul sito ufficiale di Remade:
https://www.remade.it/news/certificazione-remade-e-cartucce-rigenerate-facciamo-chiarezza/

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