Prosegue l’attività dell’Associazione PACTO a tutela della corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici relativi ai consumabili di stampa.

A seguito di una segnalazione e delle verifiche effettuate, una stazione appaltante ha riesaminato una procedura avviata per la consultazione di mercato finalizzata all’acquisto di consumabili per la stampa. L’avviso prevedeva la richiesta alle aziende partecipanti di dichiarare la conformità dei prodotti offerti ai CAM previsti per la fornitura di tali materiali.

Tuttavia, a seguito delle osservazioni e delle valutazioni effettuate sull’impostazione della procedura, l’amministrazione ha deciso di intervenire in autotutela, disponendo l’annullamento della procedura e di tutti i provvedimenti conseguenti.

La stazione appaltante ha inoltre comunicato l’intenzione di avviare una nuova consultazione di mercato sui prodotti in questione, con l’obiettivo di riformulare correttamente la procedura nel rispetto delle normative vigenti e dei CAM applicabili ai consumabili di stampa.

Anche questo episodio dimostra quanto sia fondamentale un’attenta vigilanza sulle procedure di acquisto pubblico per garantire il rispetto della normativa ambientale e favorire l’utilizzo di prodotti conformi ai principi dell’economia circolare.

L’Associazione PACTO continuerà a monitorare le gare pubbliche e a collaborare con le amministrazioni affinché i Criteri Ambientali Minimi vengano applicati correttamente, promuovendo così un mercato più sostenibile, trasparente e competitivo.

 

Clicca qui per leggere l’annullamento

Si è svolto il 20 febbraio 2026 il webinar “CAM Cartucce, Controlli e Certificazioni”, organizzato da Fondazione ReMade in collaborazione con l’Associazione PACTO – Produttori Associati Cartucce Toner ed ETIRA – European Toner & Inkjet Remanufacturers Association, registrando un’elevata partecipazione da parte di stazioni appaltanti, enti di certificazione e operatori del settore.

L’ampia adesione conferma il crescente interesse verso la corretta applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la fornitura di cartucce toner e cartucce a getto d’inchiostro, adottati con il D.M. 17 ottobre 2019, e la necessità di chiarimenti operativi per garantire acquisti pubblici realmente sostenibili.

Un confronto tecnico per rendere i CAM realmente applicabili

Il webinar ha offerto un momento di confronto diretto tra istituzioni, associazioni di settore ed esperti, affrontando temi centrali quali:

  • obiettivi ambientali dei CAM di settore;
  • funzionamento del mercato delle cartucce rigenerate;
  • controlli documentali e verifiche nelle forniture pubbliche;
  • ruolo e limiti delle certificazioni ambientali;
  • prevenzione del greenwashing negli appalti pubblici.

Nel corso degli interventi è stata ribadita l’importanza delle attività di verifica e del feedback delle stazioni appaltanti per rendere i CAM strumenti efficaci di politica ambientale e non meri adempimenti formali.

Tra i principali punti emersi:

  • E’ stato affrontato il tema del possesso delle etichette ambientali di Tipo I secondo la UNI EN ISO 14024 contribuendo a dissipare dubbi e fraintendimenti che frequentemente si riscontrano nelle procedure di gara; è emerso chiaramente che la suddetta certificazione deve essere riferita al prodotto e non all’azienda.
  • Sono stati forniti indirizzi e suggerimenti per migliorare la trasparenza, la confrontabilità delle offerte e la verificabilità del rispetto dei requisiti CAM.
  • sono stati chiariti ambito e limiti applicativi della certificazione ReMade che, non essendo un’etichetta ambientale di Tipo I, rappresenta uno strumento utile di verifica, ma non garantisce il rispetto di tutti i requisiti imposti dai CAM;
  • è stata sottolineata la necessità di controlli puntuali nella fase di post-fornitura per garantire la conformità effettiva ai requisiti ambientali dichiarati.

 

Questi chiarimenti operativi rappresentano un passo significativo verso una maggiore uniformità interpretativa e una più corretta applicazione dei CAM da parte delle amministrazioni pubbliche.

Un dialogo tra istituzioni e mercato

Il programma dell’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, associazioni di settore e CONSIP, che hanno affrontato il tema da prospettive complementari: politiche ambientali, mercato della rigenerazione, certificazione e applicazione pratica nelle gare pubbliche.

Il confronto tra pubblico e privato ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, enti di certificazione e operatori economici sia essenziale per garantire acquisti pubblici sostenibili, trasparenti e verificabili.

Verso acquisti pubblici più sostenibili e verificabili

L’elevata partecipazione e il numero di quesiti posti dai partecipanti dimostrano come il tema delle certificazioni e dei controlli nei CAM rappresenti oggi una priorità per le stazioni appaltanti.

Eventi di approfondimento come questo contribuiscono a:

  • migliorare la qualità delle gare pubbliche;
  • ridurre il rischio di interpretazioni errate;
  • favorire l’economia circolare;
  • rafforzare la credibilità degli strumenti di certificazione ambientale.

Fondazione ReMade e i partner organizzatori continueranno a promuovere momenti di confronto tecnico e formativo per supportare l’attuazione concreta delle politiche di acquisto sostenibile.

Clicca qui per rivedere l’evento.